Recensioni

capture-20160901-124028.jpgIl blog “L’Angolino della cultura” di Luca Paganucci, ha pubblicato questa bella recensione dei miei due volumi di poesia “I legami sottili dell’anima” e “Sotto le nuvole”. La recensione può essere letta QUI ma di seguito vi riporto il testo integrale…

Loriana Lucciarini: un’autrice dalle parole che colpiscono…

Ad inizio settimana ho ricevuto un pacchetto contenente due libri. Preciso che non si è trattato di un ordine fatto direttamente ad Amazon, bensì di due testi richiesti direttamente all’autrice. I due testi in questione sono: Sotto le nuvole, e I legami sottili  dell’anima, entrambi di Loriana Lucciarini. Ecco come l’autrice me li ha presentati:

“Sotto le nuvole” sono poesie più intimistiche sul male di vivere,

la difficoltà, la ricostruzione di un’anima

fino alla sua rinascita.

 

“I legami sottili dell’anima” parla di rapporti,

di legami, di incontri,

di destino.

 Temi complessi, dunque, che l’autrice non esita ad affrontare, spingendosi fino alle radici di questi mali che affliggono la persona.

Ciascun volume si differenzia per alcune caratteristiche. La prima che salta subito all’occhio è il colore della copertina, che in I legami sottili dell’anima è viola scuro, con dei soffioni bianchi che volano, mentre in Sotto le nuvole ha i colori autunnali delle foglie. Per come ho avuto modo di percepire io questa differenza, nella copertina viola scuro intravedo una sorta di chiusura dell’Anima narrante verso il mondo esterno; al contrario, nel secondo volume, i colori vivaci della copertina conferiscono uno sprazzo di luce, quasi come se l’Anima del libro precedente riuscisse a vedere la luce dopo il periodo trascorso nel buio. E forse è un po’ così.

La seconda differenza riguarda la disposizione in sé e per sé: mentre in I legami sottili dell’anima gli scritti sono alternati tra margine destro e margine sinistro della pagina, e ciascuna poesia, quasi ad evidenziarla, ha accanto a sé il disegno di una farfalla; in Sotto le nuvole, i testi si trovano al centro della pagina, separati tra loro da uno di quei segni che in Word rientra tra gli  Elenchi puntati e numerati.. Unica analogia che accomuna le due raccolte è l’utilizzo di una parola chiave iniziale, che vuole essere intesa come argomento, sotto cui seguono i testi dell’autrice.

In questi testi, lo scopo di Loriana è quello di arrivare dritta al centro dell’Anima, usando talvolta i termini come se fossero lame di coltelli, quasi a voler dare un violento scossone a chi legge. Il fatto è che molte volte non è semplice risalire al perché ci sentiamo in un certo modo, e quali ne siano state le cause; ecco, questo è un po’ l’intento di Loriana, che veste i panni di una psicologa che scandaglia l’Anima altrui, e la sua Anima, di cui si trovano numerose tracce nel volume Sotto le nuvole, all’interno del quale usa un linguaggio più intimistico, quasi a voler parlare al suo Sé interiore.

Ho deciso di trattare questi due volumi in un unico momento perché, pur analizzando momenti diversi dell’animo umano, mi sembra siano complementari, e che dunque se l’uno analizza delle incertezze, l’altro, pur in modo differente, fornisce quelle risposte. Ma c’è anche molto di più in “Sotto alle nuvole”; vale a dire l’Amore sconfinato per la persona amata, e per sua figlia.

 

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Ho letto questa raccolta non molto tempo fa, ma sembrano essere trascorsi secoli.
Quando mi trovo di fronte a una poesia, di qualsiasi genere ed estratto, sento come se qualcosa dentro di me cercasse l’impossibile, una smania di sezionare più volte un verso per dare molteplici voci, una filosofia corale che proviene soltanto da me, per poi fagocitarla in un piccolo spazio fatto di linee.
La poesia rappresenta il sale della vita, un nutrimento continuo che fa parte della mia quotidianità da troppo tempo. Per questa ragione i legami sottili dell’anima ha catturato anche me. Sì: quei fili mi hanno condotta ai margini del cerchio, perché parliamo di corde, di anelli che si uniscono per far risorgere un gigantesco territorio e a Loriana spetta il compito di proteggerlo, insegnando anche a noi lettori come fare.
Ti illuminerò sempre,
sempre fulgida e chiara,
sempre per rischiarare il cammino,
per fare luce sui tuoi passi.
La delicatezza che sfiora la raccolta scivola insieme agli occhi. In un primo momento nasce la stupenda distrazione scatenata dai sorrisi e dai pensieri, e ci si sofferma più del dovuto a rileggere un determinato passaggio, perché così deve essere. Non può esserci razionalità quando entra in funzione un cervello empirico: Loriana ha scritto sussulti che tutti hanno provato, senza alcuna esclusione. C’è una semplicità meravigliosamente limpida che incolla l’onestà su un rettangolo bianco di un lettore digitale, o su carta vera e propria.
Direi che è riduttivo centrare l’argomento unicamente sulle palpitazioni: il contenuto del libro fa parte della sensibilità dell’autrice, ma la sua condivisione ha permesso di mettere in primo piano ciò che per lei è essenziale: la genuinità.
Non sono visioni, o espressioni: è semplicemente lo spirito che viene fuori in tante piccole briciole. Lo scopo è quello di metterle in ordine, se possibile, comprendere fin nel profondo il vero significato dei lacci interiori, come li chiamo io.
Ruggisco alla vita
l’afferro con mani di fuoco
la vivo con cuore di leone
perché la vita è solo attimi
sequenza di battito d’esistenza
ed io questa danza
la voglio danzare finché la musica
non cesserà.
Con Loriana è davvero facile pensare a ciò che di buono può offrire il mondo: sarà anche una mera utopia, ma sperare non può ferire in modo irreversibile il realismo.
Se ognuno di noi potesse camminare con un granello di poesia in tasca, o con le curve del rispetto strette nelle mani, i rapporti umani avrebbero il valore che meritano, misti a tutte le cose che nascono e crescono insieme a noi, lontano da noi. Anche nelle vicinanze. Invece la bellezza dell’arte, ancora una volta, resta semanticamente irraggiungibile da un lato, ma dall’altro cura ogni angoscia, ogni ansia, e per una volta ogni male.
E a Loriana, scrivere di umanità, riesce naturale come respirare.
 
Sensazione infinita
Che conduce lo spirito a nuovi orizzonti.
E’ breve quanto un respiro
ma riempie l’universo.

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Cancelli di carta – blog di Clementina Boccellino recensione maggio 2014 “I legami sottili dell’anima”- I Legami sottili dell’anima non è un romanzo, non è un libro, non è un qualcosa di concreto da stringere tra le mani. No… è molto di più. Le parole di Loriana sembrano corde di violino, la sinfonia dolce di un’arpa che accompagna la lettura… [continua a leggere]

 

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Oltre Scrittura – liberi  pensatori crescono – il blog ha sponsorizzato il mio volume “I legami sottili dell’anima” nel suo evento: “Ogni libro racchiude un messaggio” – [guarda la pagina]

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Il Salotto delle Muse parla de “I legami sottili dell’anima” nel blog [guarda la pagina]

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